Il santuario francescano di Greccio incastonato nella parete rocciosa
Il santuario di Greccio — foto: 66colpi · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

La piana intorno a Rieti si chiama Valle Santa per una ragione precisa: Francesco d'Assisi vi soggiornò a lungo, e quattro santuari ne conservano la memoria disponendosi ai quattro angoli della conca. È una gita che si fa da Pescorocchiano in giornata, e che vale anche per chi non ha alcun interesse religioso: sono luoghi di paesaggio straordinario.

Greccio, dove nacque il presepe

Il santuario di Greccio è letteralmente incastonato nella roccia, sopra il paese. Qui, nel 1223, Francesco allestì la prima rappresentazione della natività: una mangiatoia, un bue e un asino, e la messa di Natale celebrata davanti alla gente del posto. È da quel gesto che discende ogni presepe fatto da allora in poi.

Dal piazzale la vista corre su tutta la piana reatina. Sotto le feste natalizie il paese mette in scena il presepe vivente ed è molto frequentato: se ci andate in quel periodo, arrivate presto e mettete in conto tempo per il parcheggio, perché l'ultimo tratto di strada è stretto e in salita.

Il santuario di Greccio con la vista aperta sulla piana reatina
La vista dal santuario di Greccio — foto: Monica Domeniconi · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Gli altri tre

Fonte Colombo è il luogo dove la tradizione colloca la stesura della Regola francescana; La Foresta è legata all'episodio del miracolo dell'uva; Poggio Bustone, il più alto e panoramico, guarda la piana da nord. Ognuno ha un carattere diverso, ma tutti condividono la stessa scelta di posizione: sopra il bosco, sotto la roccia, con la valle davanti.

Il Cammino di Francesco

I quattro santuari sono collegati dal Cammino di Francesco, un itinerario a piedi che attraversa la Valle Santa e prosegue verso Assisi e verso Roma. Si può percorrere per intero in più giorni oppure a tappe singole, scegliendo il tratto che collega due santuari e tornando in auto.

La piana reatina vista dall’alto, con i monti sullo sfondo
La Valle Santa reatina — foto: Lazio Futouring · Public domain · Wikimedia Commons
Se avete un solo giorno, la combinazione più efficace è Rieti al mattino e Greccio nel pomeriggio: sono a una ventina di minuti l'una dall'altro e raccontano due facce della stessa valle.

Quando andarci

In primavera e in autunno, quando la piana è verde o dorata e i santuari sono meno affollati. D'inverno Greccio si riempie per il presepe; d'estate il caldo della piana si fa sentire, ma i santuari restano freschi perché stanno tutti in quota.

Un’ora dai santuari — Le Stanze di Pescorocchiano

La Valle Santa è a meno di un'ora da Pescorocchiano: si parte dopo colazione e si torna per cena, in una casa tutta vostra.