Un porcino nel sottobosco tra muschio e foglie
Il porcino, protagonista dei boschi cicolani — foto: Nikolay Kashpor · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

Salendo verso le frazioni di Pescorocchiano si attraversano castagneti che sembrano boschi spontanei e non lo sono: sono coltivazioni antiche, curate da generazioni. Da qui vengono i tre prodotti che ancora oggi definiscono questa valle.

La castagna rossa del Cicolano

È il prodotto tipico per eccellenza di Pescorocchiano e di tutto il comprensorio. La castagna rossa del Cicolano cresce nelle valli del Salto e del Turano, nella parte sud-orientale della provincia di Rieti. È grande, dolce, e il Ministero l'ha inserita tra i prodotti agroalimentari tradizionali della Regione Lazio.

Per secoli non è stata una golosità stagionale ma un alimento base: seccata, macinata in farina, usata per minestre, pane e dolci. Nelle economie di montagna la castagna era ciò che il grano era in pianura.

Ricci di castagne aperti con i frutti maturi
La raccolta delle castagne — foto: La Fal · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

I funghi

I boschi di castagno e faggio del Cicolano sono terreno da funghi, con il porcino in cima alla lista. La stagione principale è quella autunnale, dopo le prime piogge, ma dipende molto dall'andamento del clima: ci sono annate ottime e annate quasi vuote.

La raccolta dei funghi in Italia è regolata da norme regionali e comunali, con limiti di quantità e obbligo di autorizzazione in molti casi. Se volete raccogliere, informatevi prima sulle regole in vigore nel comune dove vi trovate.

I tartufi

Meno noto ma presente: il territorio di Pescorocchiano è zona di tartufi. Anche qui la raccolta è disciplinata da norme precise e richiede il patentino, ma il prodotto arriva sulle tavole locali e nei negozi della zona.

Dove trovarli

Il momento migliore per comprare è la stagione: in autunno le castagne si trovano direttamente dai produttori, soprattutto durante la Sagra della Castagna che il paese organizza ogni anno tra ottobre e novembre. Per il resto, i negozi dei paesi della valle vendono prodotti locali che nei supermercati di città non arrivano.

I monti del Cicolano coperti di boschi sotto un cielo con nuvole
I boschi che coprono i versanti del Cicolano — foto: Gabriele Marcelli - gabriel.dot.marcelli.at.gmail.dot.com · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Il bosco come economia

Quello che colpisce, girando queste montagne, è che il bosco qui non è paesaggio: è ancora una risorsa. Legna, castagne, funghi, tartufi, pascolo. È un rapporto pratico e antico con il territorio, che nelle zone più turistiche dell'Appennino si è perso da tempo.

Il bosco è dietro casa — Le Stanze di Pescorocchiano

I castagneti partono subito sopra il paese. Una casa intera con cucina completa, per portare a tavola quello che trovate.