Ricci di castagne aperti che mostrano i frutti maturi
La castagna del Cicolano — foto: La Fal · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Se c'è un giorno in cui Pescorocchiano si riempie, è quello della Sagra della Castagna. Si tiene ogni anno tra ottobre e novembre e va avanti da decine di edizioni: è la festa che il paese aspetta tutto l'anno, e quella che porta qui gente da tutta la provincia di Rieti e oltre.

La castagna rossa del Cicolano

La protagonista è la castagna rossa del Cicolano, coltivata nelle valli del Salto e del Turano, nella parte sud-orientale del reatino. È una castagna grande e dolce, riconosciuta tra i prodotti agroalimentari tradizionali della Regione Lazio, e per secoli è stata una risorsa alimentare fondamentale per la gente di queste montagne.

I castagneti che si attraversano salendo verso le frazioni non sono paesaggio decorativo: sono il risultato di una coltivazione che dura da secoli, con alberi che in molti casi hanno più anni delle case sotto cui crescono.

Com’è fatta la sagra

L'impianto è quello classico delle sagre appenniniche: stand gastronomici, caldarroste, prodotti locali in vendita, musica, gente che cammina avanti e indietro per le vie del centro. Ma qui c'è qualcosa in più: la sagra è anche il momento in cui i produttori portano il raccolto dell'anno, e la castagna si compra direttamente da chi l'ha coltivata.

Le date esatte cambiano ogni anno e vengono annunciate a ridosso dell'evento. Prima di programmare il viaggio, controllate i canali ufficiali del Comune di Pescorocchiano e delle pro loco locali.

Non è l’unica

La castagna è la festa di tutta la valle. In autunno si tengono eventi dedicati anche in altri comuni del comprensorio: la sagra della castagna rossa di Marcetelli, sul versante del Salto, e la festa della castagna di Ascrea, affacciata sul Lago del Turano, sono tra le più note. Chi resta qualche giorno in ottobre o novembre ha buone probabilità di incrociarne almeno una.

Il borgo di Fiumata riflesso nel lago in autunno, con i boschi colorati
I boschi del Cicolano in autunno — foto: Simone Deb · Public domain · Wikimedia Commons

Perché vale la pena

Le sagre di montagna hanno un difetto: si somigliano tutte. Questa fa eccezione per un motivo semplice, cioè che il prodotto è davvero di qui e la gente che lo vende lo ha davvero raccolto. È il modo più diretto per capire il rapporto tra questo paese e il suo bosco.

Autunno a Pescorocchiano — Le Stanze di Pescorocchiano

Ottobre e novembre sono i mesi migliori per venire: castagne, funghi, foliage e una stufa a legna che aspetta. Casa intera, colazione inclusa.